È Natale Signori

Guarda che il Natale è proprio una cosa complicata.
Sentenzio che il Natale porta gioie e dolori.
E avrei voluto piangere in questi giorni; quei pianti bagnati, a singhiozzi.
Non mi è riuscito tra una preparazione della recita e un incartamento regali.
E poi credo che guardare le lucine, aiuti a distrarsi.
Che secondo me sono state create appositamente per rimbambire la gente e non pensare troppo.
Ma poi c’è il nano che ruba il torrone a mozzichi .
(“Non sono stato io!”,
“Ma GentilFiglio c’è stampata la tua dentatura!Ma a mozzichi selvaggi? Così si mangia il torrone?E per di più di nascosto?” ,
“Ma è così buono -suoi occhi che si ingrandiscono e si fanno a cerbiatto-“)
Dicevo…Natale:più tempo insieme che “si sta tutti in ferie”.
E il GentilConsorte che porta il vino dolce a mia mamma “Dai che la facciamo bere ehehe”.
Svegliarsi e buttarsi a bomba nel lettone di mamma e papà, nonché sul fegato del GentilConsorte e sul mio ginocchio, ormai piegato dalla parte opposta.
E i suoi piedini gelati sullo stomaco.

Sotto l albero quest’anno voglio farmi e fare un regalo: scegliere consapevolmente la felicità e l’amore per me e per gli altri.

Quando ho aperto questo blog avevo scelto come frase chiave “il destino ha poi fantasia di noi”.
E rileggendola ora mi è sembrato che la frase fosse incompleta.
Tutto può capitare indipendentemente da Noi,”; che la vita è bella e brutta.
Che le cose belle vanno “respirate”, “osservate” e “vissute”.
Le cose brutte accadono, se si può si affrontano guardando il bicchiere mezzo pieno.
E quando non si può perché il dolore è troppo e il lato bello proprio non esiste, almeno cercare di aprire gli occhi piano, pianissimo, e capire che abbiamo intorno persone che ci Amano.

Perché la vita va vissuta di qualità, perché è una strada e il cammino non sempre lo possiamo decidere noi, ma possiamo decidere se farlo fischiettando.

E comunque tranquilli!
Che i miei scleri me li tengo bene bene (grandi scenate di disperazione attaccata alle tende per intenderci..) però poi metto in azione la tecnica “del posto felice”.
E vivo più consapevolmente.
È qui la chiave.
Guidare e non lasciarsi guidare totalmente dagli eventi.

Domani provate a iniziare la giornata con un sorriso, la radio accesa e in abbraccio di gruppo!
Auguri!

Ps. E comunque non è che ora parlo con gli animali e con i fiori.
Forse con i muri , ogni tanto.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Baslafritta pensiero e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...